Udienza 17.05.2013


IMG_0701Parola al comandante Schettino: ancora una volta si sono create le condizioni di rimettere Schettino al comando della “nave” processuale, mandare a casa la Costa senza impegnarla nei risarcimenti in questa sede, ovvero proseguire a barra dritta e avanti tutta verso il dibattimento!

Infatti oggi toccava ai difensori dell’unico imputato rimasto sul palco del teatro moderno di Grosseto, e come preannunciato ai giornali a fine udienza, NON E’ STATO CHIESTO IL RITO ABBREVIATO, ma hanno concluso con la richiesta di integrazione probatoria ai sensi del 422 nelle forme dell’incidente probatorio, principalmente sul ruolo del timoniere e sulla struttura e carenze della nave Concordia. Gli stessi difensori hanno annunciato che in caso di mancato accoglimento del l’istanza si andrà a dibattimento per chiarire le medesime circostanze.

Ai sensi degli artt. 422 e 392 c.p.p. l’avv. Pepe chiede l’integrazione probatoria con le forme dell’incidente probatorio (perizia) relativamente alle circostanze:
1) l’incidenza causale dell’errore del timoniere così come accertato nell’incidente probatorio;
2) verificare la natura e le cause del mancato funzionamento del gruppo elettrogeno di emergenza posto al ponte 11 che avrebbe permesso il funzionamento degli ascensori, del timone, delle pompe, del sistema UPS, delle luci di emergenza ecc.;
3) verificare la struttura e gli eventuali difetti delle porte stagne;
4) verificare eventuali difetti e la struttura della nave;
5) verificare i tempi di affondamento della nave al fine di verificare l’incidenza del ritardo nell’annunciare l’abbandono nave;
6) verificare i bracci telescopici delle scialuppe e la capacità di far fronte ad inclinazioni sfavorevoli;
7) verificare la causa dell’allagamento del ponte “0″.

L’atteggiamento inespressivo del Gup non ha lasciato intendere molto. Tuttavia le argomentazioni di Schettino non sono di poco conto, in certi aspetti anche condivisibili. L’imbarazzante replica dei Pm., sempre velata di un favor Costa Crociere, e il fatto che il Gup si sia riservato e ritenga che sul l’istanza debba rifletterci, lasciano aperti tutti gli scenari. Se accogliesse l’istanza l’integrazione di perizia è inevitabile. In caso contrario si andrebbe presumibilmente all’udienza 08.07.2013 per decidere su tutto.

Compresa la sempre pendente istanza di sequestro conservativo presentata dal pool Giustizia per la Concordia.

Il dott. Molino dopo le repliche del PM e delle parti civili si è riservato e ha rinviato al l’udienza di mercoledì 22 ore 9.30

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Un pensiero su “Udienza 17.05.2013

  1. Antonio Colletta

    Al di là della decisione discutibilissima di consentire alla Costa Crociere di patteggiare su una tragedia di simili proporzioni, può mai essere accettabile dalla coscienza di chiunque l’idea di concentrare l’attenzione giudiziaria su Schettino, per quanto non abbia la sua difesa ritenuto di cercare anch’essa il petteggiamento? E’ un controsenso palese, vista l’entità dei danni, il novero delle responsabilità implicite nell’accadimento dei fatti (coinvolgimento di molteplici ufficiali a bordo e a terra) e gli ingenti interessi confliggenti. Assume questa fattispecie sempre più il carattere delle tragedie italiane degli anni ’70 e ’80: le dinamiche diversive cominciano a delinearsi ed a stagliarsi udienza dopo udienza.

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