Archivi giornalieri: 21/01/2014

The pool’s lawyers onboard of the Concordia

bulgheroni-guarini-gabrielli-vitaleThe next Thursday, 23rd January 2014, Alessandra Guarini, Cesare Bulgheroni and Massimiliano Gabrielli, lawyers of “Giustizia per la Concordia”, will go on board of the Concordia – as a severe selection of just ten lawyers among all civil parts, together with the Judges of the Court of Grosseto, the Public Prosecutors, their experts and Mr. Schettino and Costa’s defenders – to make a first inspection of the shipwreck.

It is the first time that some lawyers are admitted to check the Concordia ship and  the very first time that someone (out of the rescue personnel) will step in the bridge and we believe that this visit will help to better understand the causes of the accident & the emergency malfunctions.

In fact Guarini, Bulgheroni and Gabrielli, together with few other lawyers representing some of the victims, asked to deepening some aspects and the technical opinion about not only the causes of the wreck, but also the functionality of the emergency equipments, and especially to verify why the emergency diesel engine, called “DGE”, at the 11th floor didn’t work after the crash against the rocks, to investigate if the watertight doors were opened or not during the navigation before the crash, why the elevators, after the black-out due to the crash, didn’t come back to the 4th deck automatically as they would have to do.

The Grosseto’s Court decided to go on board of the Concordia to try to understand if the requested deepening of the technical opinion could be necessary or not. We have now this unique chance to take a look to the shipwreck from inside, and we would be very grateful for any suggestion you can give us & details to verify once we will be on board with the experts. Our goal, as usual, is to reveal what didn’t work correctly that night, after the crash and especially during the phases of the emergency and of the rescue, to point out and underline any other possible responsibility of the Ship owner company and of all the individuals implicated in the accident.

We will report to you whatever we will be able to get from this first visit to the Concordia.

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Gli Avvocati del pool saliranno a bordo della Concordia

bulgheroni-guarini-gabrielli-vitaleIl prossimo Giovedi, 23 gennaio 2014, gli Avvocati Alessandra Guarini, Cesare Bulgheroni e Massimiliano Gabrielli del pool “Giustizia per la Concordia” saliranno a bordo della Concordia – quale ristrettissima selezione di soli altri dieci difensori tra tutte le centinaia di parti civili, assieme ai Giudici del Tribunale penale di Grosseto, i pubblici ministeri, i loro esperti, i difensori di Schettino e quelli di Costa Crociere – per fare una prima ispezione del naufragio.

 È la prima volta che degli avvocati sono ammessi a verificare lo stato della nave Concordia e la prima volta in assoluto che qualcuno (ad eccezione del personale di soccorso) metterà piede nel ponte di comando, e siamo convinti che questa visita contribuirà a comprendere meglio le cause dell’incidente e soprattutto dei malfunzionamenti ai sistemi emergenza.

 Gli Avv.ti Guarini, Bulgheroni e Gabrielli, insieme a pochi altri legali che rappresentano alcune delle vittime, ha infatti chiesto di approfondire alcuni aspetti ed il parere tecnico dei periti in merito non solo alle cause del naufragio, ma anche alla funzionalità delle attrezzature di emergenza, e in particolare per verificare perché il motore diesel di emergenza, chiamato “DGE”, posto all’11° piano, non è mai entrato in rete dopo l’incidente, di indagare se le porte stagne erano aperte o meno durante la navigazione prima dello schianto sugli scogli, perché gli ascensori, dopo il black-out, non sono tornati al ponte n.4 automaticamente, come avrebbero dovuto fare.

 Il Collegio dei Giudici di Grosseto ha deciso di andare a bordo della Concordia per cercare di capire se l’approfondimento richiesto ed il parere tecnico dei periti sia necessario o meno. Avremo dunque una opportunità unica di dare un’occhiata al naufragio da dentro, e saremo molto grati per ogni suggerimento che ci verrà dai passeggeri, su eventuali dettagli tecnici da verificare una volta che ci troveremo a bordo con gli esperti. Il nostro obiettivo, come sempre, è quello di far emergere ciò che non ha funzionato correttamente quella notte, dopo l’impatto e soprattutto durante le fasi di emergenza e di soccorso, per evidenziare e sottolineare ogni ulteriore possibile responsabilità diretta della Società proprietaria della nave per carenze progettuali e costruttive, per la mancata manutenzione e l’inefficiente uso degli impianti di emergenza nonché eventuali corresponsabilità delle altre persone coinvolte nell’incidente.

 Vi riporteremo come sempre tutto quello che saremo in grado di ottenere da questa prima visita alla Concordia.