Archivio mensile:maggio 2015

Nuovo termine per deposito sentenza Concordia: 13 luglio 2015

clessidraLa Corte di Appello di Firenze, con un provvedimento a dir poco raro nella prassi processuale, ha concesso la proroga richiesta dal Tribunale di Grosseto per il deposito della parte motiva della decisione assunta in primo grado.
Il nuovo termine per conoscere le motivazioni della sentenza è dunque fissato per il 13 luglio 2015.
Non ci  resta quindi che attendere tale data per poter finalmente formulare osservazioni più approfondite sulla sentenza emessa in primo grado per il naufragio della Costa Concordia, e per presentare a Costa Crociere il conto delle provvisionali concesse: la Compagnia armatrice ha, infatti, comunicato che non intende corrispondere quanto riconosciuto ai naufraghi dal Tribunale di Grosseto a titolo di risarcimento o di provvisionale, prima del deposito integrale della sentenza!
A nulla sono valse le richieste di adempimento spontaneo delle obbligazioni risarcitorie avanzate da parte di queste difese a Costa Crociere, che ancora una volta dimostra di non avere rispetto alcuno per le vittime di questo naufragio.
Probabilmente avere quel danaro in cassa per 60 giorni ulteriori non avrà fatto alcuna minima differenza per le finanze della multinazionale, ma certamente farà la differenza sull’atteggiamento delle parti civili quando metteranno in esecuzione immediata il titolo di pagamento della provvisionale, portato dalla sentenza di condanna di Schettino.
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Il Tribunale chiede proroga per deposito della sentenza Concordia

IMG_7360-0ll Collegio del Tribunale di Grosseto, a ridosso del termine previsto per il deposito della sentenza, ha richiesto alla Corte d’Appello di Firenze di concedere una proroga per ultimare la redazione delle motivazioni della decisione di primo grado, con la quale, meno di tre mesi fa ha condannato Schettino a 16 anni e liquidati una provvisionale a parziale risarcimento dei danni in favore dei passeggeri. Anche se oggettivamente la colossale mole dei documenti processuali puó far comprendere la difficoltà con la quale si devono essere confrontati i Giudici , questo ritardo provoca un ulteriore ed ingiusto ritardo anche per la erogazione del risarcimento in favore dei passeggeri, che Costa Crociere, senza che ciò fosse neppure essenziale visto che gli importi della provvisionale singolarmente riconosciuta ad ogni passeggero è stata già stabilita con il dispositivo della sentenza, ha sospeso in attesa del deposito della parte motiva della decisione di primo grado. La cancelleria di Grosseto comunica laconicamente che la istanza del Presidente Giovanni Puliatti “è in corso di valutazione, quindi non è dato sapere se verrà accolta o meno, né che tipo di proroga verrà concessa.